Cosa volevo imparare? Cosa volevo fare? Non lo sapevo. Né programmi né guide: nessuna idea precisa. Di qua o di là, est od ovest, in profondità o in altezza. Soltanto sapere, sapere, saper tutto. (Ecco la parola della mia rovina: tutto!). Fin d’allora sono stato di quelli per cui il poco o la metà non contano. O tutto o nulla! E ho voluto sempre il tutto — e che niente manchi o sfugga o resti fuori!
Giovanni Papini – Un uomo finito
Osservazioni, pensieri, frammenti; nel mezzo, tutta la Vita che c’è.
Nessun ordine o nicchia d’argomenti. Definire è limitare.
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